Week-end nazionale di discussione a Charmey 21-23 marzo 2014

I Giovani del Movimento per il socialismo organizzano un fine settimana di discussione e auto-formazione su una serie di temi che ci riguardano da vicino: precarietà, disoccupazione, contro-riforme nel sistema scolastico, la moda e il sistema lavorativo e comunicativo che le permettono di esistere. Ma anche lotte nel mondo del lavoro, nelle scuole e nelle università, nonché risposte e alternative che possiamo immaginare al modello dominante economico-sociale. Di seguito il testo del volantino.


Presentazione

La gioventù è particolarmente toccata dalla crisi economica e sociale. Le misure di austerità colpiscono duramente le università, tanto da degradarne fortemente la qualità dell’insegnamento. Numerosi giovani dei paesi del “Sud” dell’Europa (Spagna, Portogallo, Grecia, ecc.), non vedendo prospettive lavorative nel loro paese, decidono di emigrare verso quelli del “nord” (Svizzera, Germania, Regno unito, ecc.). La disoccupazione colpisce in modo particolare i giovani tra i 15-25 anni (57% in Spagna, 58% in Grecia, 42.4% in Italia, ecc.), mettendo in evidenza le difficoltà a trovare un lavoro dopo aver terminato una formazione. In questo contesto, anche le riforme del mercato del lavoro hanno lasciato i loro segni nei diversi paesi europei, mettendo persino in discussione questo diritto sociale. E i giovani sono i primi a pagarne le conseguenze.

Partendo proprio dall’importanza di discutere della precarietà tra i giovani, della ristrutturazione del mondo del lavoro e delle misure di austerità contro le università, i giovani del Movimento per il socialismo organizzano, tra il 21 e il 23 marzo a Charmey (canton Friburgo), un fine settimana nazionale di discussione. Ospiti dell’incontro saranno due giovani tedeschi attivi nell’animazione delle lotte studentesche in Germania.

Interessato/a a partecipare ?

Puoi contattarci tramite e-mail al nostro indirizzo rivoluzione@bluewin oppure contattarci al seguente numero 079 329 41 62. Il costo della partecipazione ammonta a 35 fr.-, includendo l’alloggio per due notti e i pasti. Il luogo del week-end è situato nella regione della Gruyère, presso la Colonia di Pra a Charmey. È previsto un trasporto collettivo dal Ticino.


Programma

VENERDÌ 21 MARZO 2014

20:00 Arrivo, cena e Festa

SABATO 22 MARZO 2014

09:15 Presentazione del week-end

09:30 Crisi, precarità e mobilitazioni dei giovani in Germania
           
Per il suo carattere internazionale, il capitalismo svizzero è fortemente integrato nel mercato mondiale. La Germania costituisce di gran lunga il più importante partner commerciale delle imprese svizzere. Questa peculiarità si traduce anche nella simmetria tra le controriforme del mercato del lavoro (disoccupazione, assicurazioni invalidità, condizioni quadro, ecc.) tra la Germania e la Svizzera. Oltre a ciò, la vicinanza tra i due paesi è visibile soprattutto nel modo in cui la crisi economica si ripercuote. Per questo motivo è fondamentale interrogarsi sulle analogie e le differenze che ci sono nella creazione delle riserve di salariati precarizzati, nell’organizzazione della concorrenza, nella distruzione dei diritti sindacali e nello smantellamento delle assicurazioni sociali. Quali sono in questo contesto le difficoltà che riscontrano i giovani in Germania e quali sono le loro resistenze sociali?


14:00 Workshops

1)    Lotte studentesche in Svizzera

L’accordo di Bologna, firmato nel 1999 da numerosi Stati europei, è stato il punto di partenza delle ristrutturazioni che hanno colpito le università. In Svizzera, queste contro-riforme hanno ridefinito il paesaggio tradizionale delle scuole superiori, modificando il ruolo delle università e delle Alte scuole specializzate. A quindici anni di distanza, è importante fare un bilancio di queste ristrutturazioni. Com’è evoluto l’accesso allo studio superiore? La formazione universitaria è stata sottoposta all’adattamento alle esigenze dell’“impiegabilità”? Qual è il ruolo della trasmissione del sapere e del pensiero critico nei confronti della società? Come valutare la qualità dell’insegnamento fornito, la ricerca, ecc.?

Questa discussione sarà occasione di uno scambio sulle diverse esperienze di lotta, attorno allo slogan: un’altra educazione è possibile.

2)    Sciopero all’aeroporto di Ginevra

Una ventina di salariati di Gate Gourmet (azienda che confeziona i pasti preparati e distribuiti sugli aerei) si sono messi in sciopero il 14 settembre 2013 all’aeroporto di Ginevra. Questo dopo che la direzione dell’impresa aveva rotto i legami con il sindacato dei servizi pubblici (SSP) per la negoziazione del rinnovo del contratto collettivo di lavoro (CCL). In fretta e furia, il datore di lavoro ha poi imposto ai salariati contratti di lavoro individuali contenenti diminuzioni di salario fino al 10%. La lotta di questi lavoratori e lavoratrici è ancora in atto e sarà al centro di questo work-shop per capire gli elementi centrali che pone questa vertenza.

3)    La moda nel capitalismo

Vestiti: tutti quanti ne portiamo e ognuno è più o meno al corrente sulle ultime mode. I giovani danno una grande importanza a ciò che indossano. I vestiti sono anche dei marchi sociali, etichette che ognuno indossa. A questo riguardo, sembra che ci siano forze invisibili le quali continuano a influenzare i nostri gusti e i nostri modi di consumare. Qual è però il rapporto tra le nostre decisioni e l’industria dei vestiti che impiega, per esempio, milioni di persone in Bangladesh, in Cambogia, in India come pure in Africa? La moda definisce anche la nostra rappresentazione della mascolinità e della femminilità? L’acquisto dei vestiti in un quadro di commercio sostenibile potrebbe essere una soluzione?

17:00 Workshops pratici

21:00 Spazio donne

DOMENICA 23 marzo 2014

10:00 Come lottare insieme?


14:00 Partenza