Grecia: comunicato dell’organizzazione ANTARSYA sulla manifestazione del 12 febbraio


Dichiarazione di Antarsya*
ANTARSYA si posiziona al fianco delle centinaia di migliaia di persone che sono scese nelle strade di Atene, nella piazza Syntagma e in altre città in tutto il paese. La dimensione di massa della militanza, l’orientazione politica, la persistenza e l’attitudine ribelle con le quali le e i lavoratori e la gioventù hanno manifestato per ore mostra che stiamo entrando in una nuova fase.
piazza Syntagma prima della repressione poliziesca
Il governo ha risposto ai manifestanti con la stessa forza e furia di Mubarak a Tahrir. Riceverà la stessa risposta: quella che si merita. Non lavoreremo con i salari che compaiono nel Memorandum approvato e chiamiamo tutti a seguire la strada dei lavoratori del metallo e a cominciare uno sciopero continuato fino a che non li rovesceremo!
La polizia era determinata a espellere e perseguire migliaia di manifestanti arrabbiati, che sono rimasti nella piazza Syntagma per ore, con tonnellate di prodotti chimici che hanno anche portato danni materiali a edifici, oltre ad aver provocato incendi.
Il movimento popolare di massa può prendere l’iniziativa e sconfiggere la coalizione al governo. Può abolire l’accordo sul debito così come il governo-mattatore antisociale di UE-FMI e del Capitale.
L’opposizione al cambiamento: lo staff politico delle banche, l’associazione capitalista della SEV e le multinazionali, i partiti PASOK (socialdemocratici, ndt), la destra Nuova Democrazia, l’estrema destra LAOS, DISY (scissione ultraliberale di ND), ecc., è in corso di decomposizione. Il Memorandum mangia i suoi figli. Il terrore ideologico, la mendacità, il volgare ricatto e la repressione statale-poliziesca di stampo fascista sono gli strumenti chiave per imporre le misure di “salvataggio”.
nonostante la repressione e il voto del parlamento, i
manifestanti non hanno abbandonato la piazza
La massiccia operazione poliziesca, con il chiaro intento di disperdere i manifestanti nella piazza Syntagma prima che cominciasse la riunione, con ore di brutali attacchi sulle persone  presenti in piazza mette in primo piano le intenzioni del governo contro la “nazione nemica”. Ciò coincide con l’intenzione di creare un’area proibita alle manifestazioni nella piazza Syntagma.
I manifestanti, i giovani ribelli stanno resistendo da ore e rimangono ancora con valore incrollabile nelle strade, entrando anche nella zona cordonata di fronte al parlamento per continuare le proteste, nonostante la grande concentrazione di polizia del terrore davanti allo stesso.
Questi e queste militanti non saranno sconfitti. La lotta non finisce oggi. Continuerà domani e ogni giorno, fino alla vittoria finale.
La vittoria è difficile, ma sarà nostra!
*Antarsya è una delle principali organizzazioni anticapitaliste attive  in Grecia.