Comunicato MPS sul nucleare

Domani (26 aprile 2011 ore 20.15) si terrà a Bellinzona, presso la Casa del Popolo, la costituzione del “Gruppo di coordinamento antinucleare ticinese”. Un'iniziativa promossa da Greenpeace Ticino e WWF Svizzera italiana alla quale l’MPS aderirà con entusiasmo. Il primo compito del Gruppo di coordinamento antinucleare ticinese sarà l’organizzazione della mobilitazione a livello cantonale in vista della manifestazione antinucleare svizzera del prossimo 22 maggio nel Canton Argovia.

Quest’iniziativa avviene a 25 anni della catastrofe nucleare di Cernobyl. Quanto successo nel corso delle ultime settimane in un’altra centrale nucleare, Fukushima in Giappone, è la triste conferma che l’energia nucleare è una tecnologia estremamente pericolosa. I rischi intrinseci a questa pericolosa tecnologia sono tali da poter cancellare la specie umana dalla Terra. La conclusione evidente e ragionevole di questa analisi non può che essere la necessità di uscire al più presto dal nucleare in Svizzera ed a livello internazionale.

A livello ticinese, l’obbligo di interrompere l’utilizzazione di quest’energia dannosa va aldilà di un obbligo morale. La Costituzione cantonale prevede all’articolo 4 (scopi): “Il Cantone garantisce a attua la libertà e i diritti individuali e sociali di chi vive sul suo territorio, promuove la cultura, la solidarietà e il benessere economico e salvaguardia la propria identità e i valori ambientali.”

Nel contesto attuale per l'MPS l'interpretazione della Costituzione cantonale non può che significare il rifiuto dell’energia atomica, altamente irrispettosa dei valori ambientali.

Alla luce di queste considerazioni iniziali l'MPS ha deciso di presentare, tramite il rappresentante in Gran Consiglio della lista MPS-PC Matteo Pronzini, i seguenti atti parlamentari:

A - Iniziativa per una revisione parziale della Costituzione cantonale alfine di rendere chiaramente esplicito il rifiuto dell’energia nucleare. La modifica costituzionale riguarda l’articolo 14 (Obiettivi sociali) con l’aggiunta di una lettera “m) l’approvvigionamento energetico cantonale deve escludere ogni forma di energia di origine nucleare.”

B - Interpellanza al Consiglio di Stato tesa a chiedere al Dipartimento dell’Educazione Cultura e Sport, la promozione di un'ampia informazione e di attività educative nella scuola relative alla tragedia di Fukushima e al problema dell'energia nucleare. Infatti l'art. 2 della Legge della scuola prevede, tra l'altro, che “… la scuola sviluppa il senso di responsabilità ed educa alla pace, al rispetto dell’ambiente e agli ideali democratici”.

Già in passato, in occasione di grandi tragici eventi (ricordiamo l'attacco alle torri gemelle), la scuola ticinese ha, giustamente, preso l'iniziativa di discutere di questi avvenimenti, segnalandone gli aspetti tragicamente umani ed utilizzando questa occasione a fine educativi.

Crediamo che la tragedia di Fukushima possa essere l'occasione per una riflessione di tipo educativo sui problemi energetici e sulla questione dei rischi nucleari.

C - Interpellanza al Consiglio di Stato chiedente il versamento di un contributo di fr. 20'000 a Greenpeace Ticino e WWF Svizzera Italiana quale partecipazione pubblica all'organizzazione di un treno speciale in occasione della manifestazione nazionale antinucleare del prossimo 22 maggio.

In questi ultimi mesi il governo ha svolto un'intensa attività di sostegno alla partecipazione di aziende ticinesi a diversi appuntamenti fieristici in tutta Europa. Attività meritoria vista la sua importanza per la salvaguardia e la promozione dell'occupazione nel nostro Cantone.

Non pensiamo quindi che sia meno meritoria l'attività di associazioni che svolgono attività di promozione ambientale e che sono oggi impegnate a promuovere la difesa della specie umana, vera e propria posta in gioco attorno al dibattito energetico, in particolare a quello nucleare.

Queste proposte verranno inviate ai rappresentanti degli altri gruppi in Gran Consiglio con l’invito a volerle sottoscrivere in modo da poterle presentare e discutere nel corso della seduta del 9 maggio 2011.

Per il coordinamento MPS

Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi