Rispondere alla precarietà sociale e materiale dei giovani



Di seguito pubblichiamo il punto 4 del manifesto elettorale della lista 4. MPS-PC

La crisi economica e sociale si ripercuote sempre più sui giovani, siano essi studenti o apprendisti. I diritti fondamentali allo studio ed alla formazione sono rimessi in discussione, così come i diritti culturali e sociali. Le difficoltà finanziarie tendono sempre più a determinare in modo negativo la vita quotidiana di migliaia di giovani. Da qui i fenomeni di disgregazione sociale, di emarginazione, di visioni del futuro nelle quali è assente qualsiasi reale prospettiva. Per modificare questo stato di cose è necessaria un’azione su più fronti. In particolare rivendichiamo:


l’introduzione di un salario minimo legale per gli apprendisti di 1’000 franchi al primo anno (con un aumento del 30% per ogni altro anno successivo di apprendistato)


la gratuità dei trasporti pubblici per studenti e apprendisti


l’aumento del limite di reddito determinante al di sotto del quale scatta il diritto all’assegno di studio


il potenziamento delle scuole professionali a tempo pieno per la formazione di giovani che non trovano un posto di apprendistato


10 settimane di vacanze per gli apprendisti (parificazione con gli studenti)


il raddoppio dei posti di tirocinio nell’amministrazione cantonale e nelle aziende pubbliche e parapubbliche


l'introduzione del diritto di voto a 16 anni


l'accesso gratuito per i giovani alle manifestazioni culturali