27° Campeggio della gioventù rivoluzionaria

Si terrà a Perugia dal 24 al 30 luglio

Il 27° Campeggio internazionale della gioventù rivoluzionaria


Dal 24 al 30 luglio si terrà vicino a Perugia il 27°Campeggio internazionale della gioventù anticapitalista, internazionalista, femminista ed ecologista.
Si tratta di un momento di incontro, di discussione e di formazione politica, che si tiene ogni anno in un diverso paese europeo e raggruppa circa 500 giovani, dall’Europa e non solo, di diversi movimenti e con diverse esperienze di lotta al capitalismo e rivoluzionari.

Cosa si fa al campo?

Ogni giorno è dedicato a un tema, attorno al quale si sviluppano varie attività di formazione e di discussione.
Sabato 24 luglio vi sarà la riunione di apertura, dedicata alla presentazione della situazione politica italiana, paese ospitante, e alla presentazione del campo.
Domenica sarà dedicata all’internazionalismo e alla lotta antimperialista; non mancheranno discussioni su Haiti, Palestina e altre realtà, devastate dall’aggressione delle potenze occidentali, nonché sulle loro forme di resistenza.
Lunedì sarà la giornata dedicata all’ecologia. La lotta contro il capitalismo è diventata, alla luce della tremenda crisi ecologica che attanaglia il nostro modello produttivo, una lotta contro lo sfruttamento indiscriminato della natura. D’altronde,
noi pensiamo che non si potranno limitare i danni ambientali causati dal capitalismo se non abbandonandolo per un sistema più rispettoso dell’ambiente.
Seguiranno tre giorni legati alla questione della composizione della classe salariata: il femminismo, la battaglia antisessista e l’antirazzismo. Queste tematiche sono concepite come collegate, perché trattano di livelli di oppressione che non sono separabili, se non astrattamente, e che caratterizzano le fondamenta stesse del sistema capitalista.
L’ultimo giorno sarà dedicato alla strategia. Non si può voler cambiare il mondo e non avere una prospettiva strategica.
Per affrontare questi temi, ogni giorno ci saranno gruppi di lavoro, che tratteranno diversi aspetti di queste tematiche a seconda del giorno, e momenti di formazione tenuti da esponenti di spicco della sinistra anticapitalista europea. Inoltre, durante tutta la settimana, ci saranno gruppi di lavoro permanenti per temi specifici.
Il programma dettagliato in italiano di tutto quanto è previsto durante la settimana si può consultare cliccando
qui.


Solo discussioni?

Al campo non si discuterà soltanto; vi saranno molte occasioni per conoscere
compagne/i di tutto il mondo e per festeggiare con loro. Non mancheranno momenti di svago, che saranno ispirati, come tutto il resto del campo, allo spirito dell’autogestione.Aggiungi immagine

Per una settimana, infatti, gestiremo le nostre attività sulla base della suddivisione dei compiti tra i partecipanti, in modo che tutti possano dare il loro contributo, dalla pulizia, al servizio bar, alla sicurezza.


Come ci si arriva?

Tutti gli anni noi Giovani del Movimento per il socialismo (MPS) partecipiamo con una nostra delegazione aperta a tutte/i gli interessate/i. Anche quest’anno parteciperemo e organizzeremo la trasferta. Il costo del campo, trasporto escluso, è di € 155.—, circa CHF 230.— (pasti compresi). Chi fosse interessata/o, non esiti a contattarci al nostro indirizzo mail:
rivoluzione@bluewin.ch, si può inoltre consultare il materiale sui precedenti campi: qui, qui, qui e, inoltre, un resoconto fatto da un nostro compagno che ha partecipato l'anno scorso qui e un video fatto dai compagni catalani qui.

Due incontri per saperne di più

Abbiamo organizzato sabato 29 maggio dalle 14:30 e sabato 5 giugno (il luogo è da stabilire), due incontri di in-formazione e discussione per capire meglio cosa ci aspetta durante la settimana e da dove viene il campo.

Attualità

Solidarietà con i lavoratori e le lavoratrici in lotta in Grecia!

In occasione delle 24 ore di lotta e della giornata di sciopero generale di ieri, mercoledì 5 maggio, abbiamo organizzato un presidio davanti al consolato greco di Lugano.
L'articolo su Tio.ch
Il volantino che abbiamo distribuito
La Grecia dice no!
La dichiarazione della sinistra anticapitalista internazionale in sostegno a chi si oppone alla controriforma in Grecia


PRIMO MAGGIO 2010
i e le Giovani MPS parteciperanno al corteo organizzato dai sindacati (leggi).
riflessioni a posteriori (leggi)


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AMBIENTALISMO - FORUM DI COHABAMBA

O muore il Capitalismo o muore la madre terra

Evo Morales inaugura il forum di Cochabamba sui cambiamenti climatici e si cimenta in un duro atto di accusa contro il modello di sviluppo dominante. Oltre 20mila i delegati presenti alla Conferenza mondiale da 136 paesi di 5 continenti diversi.

- Cochabamba: i popoli discutono come salvare il clima
- la dichiarazione finale della conferenza



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Disastro ambientale nel Golfo del Messico: colpevole BP, colpevole il capitalismo!
leggi il commento

LADI

Campagna contro la revisione della LADI

Se non nelle scuole, dove?

Da alcune settimane, i Giovani del Mps sono presenti negli istituti scolastici superiori del cantone per promuovere la propria campagna a favore del referendum contro la quarta revisione della Legge sull’Assicurazione contro la disoccupazione (LADI) approvata in marzo dal Parlamento.

Questa revisione colpisce tutti gli assicurati, ma in modo particolare i giovani. La motivazione di fondo del Parlamento è quella di spingere i disoccupati a trovare il più in fretta possibile un lavoro.

Cosa che, detta così, potrebbe anche sembrare un obiettivo accettabile, perseguito pure da chiunque si trovi in disoccupazione: ritrovare un nuovo lavoro, un reddito, reinserirsi socialmente.

Il problema è che la riforma della LADI approvata vuole che i disoccupati ritrovano lavoro a qualsiasi condizione di tipo professionale, salariale, sociale.


“I giovani non hanno voglia di far niente, abusano dell’Assicurazione disoccupazione…” è proprio vero?

Lo stereotipo dei “giovani lazzaroni” è la tesi di fondo che sta dietro all’approvazione della revisione della LADI. Perciò è necessario, per esempio, ridurre le indennità di disoccupazione per chi ha meno di trent'anni, estendere il concetto di occupazione adeguata, cioè l'obbligo di accettare di fatto qualsiasi lavoro venga proposto, pur di non rimanere di fatto fuori dal mercato del lavoro e senza soldi.
Con queste misure peggiorative (ed altre) si vuole, come detto, spingere i giovani lavoratori ad accettare qualsiasi proposta di lavoro venga offerta, anche se questa dovesse pregiudicare la possibilità di esercitare la professione appresa.

Queste misure di risparmio ai danni di un’assicurazione sociale, si inseriscono in un contesto di crisi economica globale profonda, che vede il numero di persone disoccupate crescere sempre di più e il lavoro precario dilagare in ogni strato sociale.

I Giovani del Mps si oppongono dunque a questa misura antisociale (revisione LADI) che strumentalizzando i giovani, di fatto, ne preclude il loro futuro.


Una campagna per discutere tra giovani

Il motivo della nostra presenza nelle scuole non è tanto quello di raccogliere il maggior numero di firme possibili (obbiettivo comunque importante per bloccare tale revisione), ma è quello di poter sottoporre il problema politico ai diretti interessati, studenti e apprendisti. Questo in un contesto scolastico sempre più arido di discussioni politiche che riguardano il presente ed il futuro di noi giovani. Riteniamo importante quindi relazionarci con tutti gli studenti, per poter discutere dei loro problemi e trovare delle soluzioni. Perché si ricostituisca un movimento studentesco ampio che sia apartitico, ma non apolitico!