I maggio 2010

Questo primo maggio, festa dei lavoratori, i giovani del Mps hanno deciso di partecipare al corteo organizzato dai sindacati a Lugano.

Siamo consapevoli del carattere totalmente istituzionale che assume questa ricorrenza quest’anno. Niente a che vedere con il primo maggio partecipatissimo di due anni fa, seguito alla storica vittoria degli operai delle Officine di Bellinzona.

Quest’anno, arriviamo a questa festa con le ossa rotte. Le stesse organizzazioni sindacali che sul palco faranno roboanti discorsi combattivi, riempiendosi le bocche di parole come lotta, difesa del lavoro e delle condizioni lavorative e, addirittura, “Le nostre vite valgono più dei loro profitti” (dove l’avremo già sento noi questo slogan?), di fronte ai numerosi licenziamenti degli ultimi anni, in Svizzera e in Ticino, non hanno opposto la minima resistenza, dimostrando la loro totale estraneità al mondo dei lavoratori.

Nonostante il carattere totalmente istituzionale e auto celebrativo della manifestazione, noi giovani del Mps vi parteciperemo. Lo faremo con il nostro materiale, con i nostri volantini sulla disoccupazione giovanile. Lo faremo con il dovuto spirito critico nei confronti dei sindacati e della sinistra istituzionale, che hanno fatto poco o nulla per difendere “le nostre vite” contro i “loro profitti” e che non hanno stimolato in nessuna occasione l’organizzazione e l’azione diretta di tutti quei soggetti che sono stati duramente colpiti dalla crisi e dai piani del padronato.

Organizzeremo uno spezzone combattivo, e invitiamo a parteciparvi a tutte/i quelle/i che si riconoscono nel rifiuto del capitalismo e nella necessità di prendere in mano in prima persona i nostri destini, non delegando a nessuno il compito di difenderci.

I ritrovi:

-ritrovo al Conza alle ore 15.15
-ritrovo in stazione a belli alle ore 14.45