Vertice di Copenhagen, diritti dei popoli e della terra

Da Copenaghen al Messico ed oltre. Dritto contro il muro!

Tanto peggio per i poveri e per il pianeta!
di Daniel Tanuro*

Mentre l'urgenza è al massimo, il summit delle Nazioni Unite sul clima, che si apre a Copenaghen in questi giorni, non si concretizzerà con un trattato internazionale vincolante. Al meglio, i governi troveranno un accordo su una dichiarazione politica. Una in più... I negoziati potrebbero concludersi a Città del Messico fine 2010. Sulla base delle posizioni in presenza, potrebbero dare vita soltanto a un testo ecologicamente insufficiente, socialmente inaccettabile e tecnologicamente pericoloso. Conviene quindi dare l'allarme. La logica produttivista del capitalismo, la sua corsa al profitto planetario e la sua guerra di concorrenza ci stanno precipitando dritto contro il muro. Centinaia di milioni di poveri rischiano di farne le spese e ricchezze naturali insostituibili di essere distrutte. Una mobilitazione senza confini, massiccia ed unitaria è assolutamente necessaria per imporre, nella giustizia sociale, obiettivi e misure all'altezza del pericolo. All'interno di questa mobilitazione, un'ala sinistra, anticapitalista, deve fare sentire la propria voce.

Leggi tutto