Nonostante i sindacati, discreta la partecipazione al primo maggio

Eravamo circa mille alla fine (1500 per la rsi). Distanti dagli ottomila dell’anno scorso, ma comunque meglio delle precedenti edizioni, in cui si contavano intorno alle 500 persone.

Nonostante l’inerzia delle burocrazie sindacali, le uniche in tutta Europa che non hanno ancora convocato una manifestazione contro la crisi e le crescenti politiche di austerità portate avanti dal padronato, la manifestazione ha avuto una discreta partecipazione.


I movimenti studenteschi in Italia e Francia


La crisi economica attuale è soltanto l’ultima di una lunga serie a cui il sistema capitalista ci ha abituato. Il Capitalismo, nato sotto la logica del profitto e del mercato, ha dato il via a processi di privatizzazione in vari ambiti (salute, istruzione, trasposti, energia ecc…) e continua a violare la carta dei diritti umani: il tutto sotto ai nostri occhi.

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