Rivoluzione marzo 1

Giù le mani dalle Officine - 1


È cominciata la seconda settimana di agitazione degli oltre 400 lavoratori, tra cui 50 apprendisti, delle Officine FFS Cargo di Bellinzona. A sostegno di questi coraggiosi e determinati lavoratori
ci sono ormai tutti i lavoratori e le lavoratrici del Ticino. Alla manifestazione di sabato hanno partecipato 8.000 persone. È stata una manifestazione eccezionale, come forse mai se ne sono
viste in Ticino. È stato un avvenimento storico. Ma non c'è tempo per fermarsi a fare discorsi retorici.



La lotta continua, e continuerà fino a che la direzione FFS non avrà revocato la propria decisione.
C'è quindi bisogno di continuare a lottare e di continuare a sostenere con tutta la solidarietà politica, umana e anche materiale i lavoratori delle Officine in sciopero a oltranza.


Invitiamo quindi tutti a sottoscrivere l’appello di solidarietà agli operai delle Officine.
Questo appello è già stato sottoscritto da 5000 persone in quattro giorni.



È inoltre attivo un conto per il sostegno finanziario dello sciopero (CCP 65-2522-7 -> Segretariato Ticinese SEV, 6500 Bellinzona, menzione “Officine Bellinzona”). Sono ben accette anche le donazioni “in natura”: pane, pasta, riso, salumi, formaggi, frutta, scatolame, carta, piatti, tovaglioli, vettovaglie, dolci, caffè, bibite e zucchero, sacchi spazzatura, ecc., da recapitare direttamente ai picchetti di sciopero alle Officine.


Ma naturalmente l’invito è a esserci. Esserci alle manifestazioni che verranno organizzate prossimamente; esserci alle Officine, ora occupate dagli operai. Potete visitare direttamente le
Officine (in qualsiasi ora del giorno e della notte). Tutti i giorni tra le ore 18.00 e ore 19.00 potrete informarvi, porre delle domande, sapere cosa c’è in ballo. Potrete inoltre pranzare
e/o cenare presso le Officine con i lavoratori (da lunedì è aperta una cucina permanente).