Laicità e movimento NoVAT

Perché gli studenti della Sapienza hanno chiuso la porta al Papa?


La resistenza dei NoVAT



Laicismo della politica, della scuola, della scienza

Autodeterminazione delle donne, diritto all’aborto

Diritti degli omosessuali

AntifascismoDiritto al dissenso







DIBATTITO





con Giorgio Sestili
portavoce del Coordinamento dei Collettivi universitari - La Sapienza

Giovedì 28 febbraio
ore 20.00
Casa del Popolo, Bellinzona


La chiesa cattolica agisce politicamente volentieri e soprattutto con invadenza, particolarmente in Italia. Obiettivi dell’ingerenza vaticana: le coppie omosessuali (dalle “coppie di fatto” ai PACS ai DICO); l’aborto (recentemente proposta l’abolizione dell’aborto); la libertà della ricerca (cellule staminali, procreazione assistita e non solo); e via di questo passo, scagliandosi ora contro i contraccettivi, ora contro i divorziati, oppure esaltando l’antievoluzionismo o i preti fiancheggiatori del generale Franco.La linea politica, adottata dal Vaticano da Wojtyla in poi, ha reso questa chiesa, sempre più reazionaria, oscurantista, invadente.Mentre la maggioranza dell’arco politico china il capo annuendo in Italia ancora c’è chi dice no. NoVAT. No al Vaticano, alle sue politiche e alle sue ingerenze nella politica, nella scienza e nella scuola.

Il movimento NoVAT, forte della mobilitazione vittoriosa della Sapienza (leggi il RESOCONTO su rivoluzione.ch) continua la sua lotta. Pochi giorni dopo infatti, oltre 15.000 persone hanno partecipato alla manifestazione NoVAT a Roma.
La scorsa settimana invece, a seguito di un grave abuso di polizia contro una donna “colpevole” di avere abortito, ci si sono invece state manifestazioni spontanee a Napoli, Roma, Milano, Bologna, e altre città italiane, con migliaia di persone.