INIZIATIVA NOVAT

Incontro con Giorgio Sestili, della Sapienza, sulla laicità


Discuterne al LiBe,
perché no? Perché no!
articolo apparso su un volantino speciale distribuito giovedì 28 febbraio al Liceo di Bellinzona


Giorgio Sestili avrebbe
dovuto parlare
anche al Liceo di
Bellinzona.
L'iniziativa, promossa dalla commissione
culturale, era in preparazione
già da due settimane. Perché non si
terrà, come previsto, alle 14.00 di
oggi, questo incontro per gli studenti?
Perché non si terrà e basta. I
motivi restano infatti misteriosi. La
direzione ha deciso di annullare l'incontro,
dopo che i "sostenitori del
Papa" (don Rolando Leo) da tempo
sollecitati, hanno rinunciato a proporre
un loro rappresentante, che
rispondesse all’intervento dello studente
della Sapienza. Infatti, come
pare molto credibile, in tutta la
Chiesa cattolica ticinese e affini
(CL) non c’è una persona disponibile
a parlare di laicismo della scuola.
Eppure si era anche proposto loro,
in questo caso, di organizzare un
loro spazio esclusivo in futuro (un
contraddittorio "in differita").
Nonostante esistessero dunque in
ogni caso le garanzie di fornire agli
studenti entrambi i punti di vista sull'argomento,
la Direzione ha deciso
di affossare l'incontro con Sestili,
rimandandolo "sine die" (cioè: "lo
faremo poi, poi, poi, dopo, dopo,
dopo"...).
Speriamo di vedere presto smentiti
questi cattivi pensieri, però la cosa
è sospetta. Certo, siamo abituati in
questo istituto a decisioni dall’alto
un po’ papali, cioé dogmatiche,
poco trasparenti, indiscutibili.
Qualche dubbio viene però. Ora,
pensare che i "cattolici", magari ben
consigliati, abbiano deciso di boicottare
l'iniziativa, sarebbe davvero
pensare male. Certo che la paura
di fare brutta figura deve essere
proprio grande...
Credere che la direzione o parte di
essa abbia ceduto alle pressioni del
docente di religione cattolica e dei
docenti vicini alla Chiesa, sarebbe
davvero pensare male.E a pensare
male, si fa peccato...